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Il supporto all’ePub3 è ottimo in Readium, Kobo per iOS e iBooks e i file ePub3 possono essere aperti da NOOK e Kobo Vox e convertiti da Kindle Previewer e KDP.

Sto scrivendo da Tokyo dove l’IDPF mi ha cortesemente invitata a parlare dell’ePub3 alla 16ª edizione dell’Ebook Expo. All’inizio ero un po’ tesa per quest’appuntamento perché, pur conoscendo l’ePub3, non l’ho mai approfondito seriamente. A dire il vero c’erano pochi e-reader in grado di supportare questo formato e non avevo intenzione di dedicare del tempo a qualcosa che non era ancora in grado di funzionare sulla maggior parte degli e-reader.

Ma mentre stavo lavorando a questa presentazione, che avevo già iniziato in occasione della conferenza dell’IDPF a Book Expo America, mi sono accorta che l’ePub è una realtà più di quanto pensassi.

Prima di tutto ho cercato di scoprire perché esista ancora il file toc.ncx quando l’ePub3 vuole il nuovo e più evoluto nav.xtml. Perché prendersi la briga di aggiungere il fastidioso toc.ncx se si deve anche creare un file nav.xhtml? Detto altrimenti: perché creare un file toc.ncx se il reader supporta l’ePub3 e di conseguenza il file nav.xhtml? La risposta è, ovviamente, quella che toc.ncx serve a quei reader che non supportano l’ePub3. Ma questi reader non riescono a leggere niente dell’ePub3! Per verificarlo ho creato un file di esempio in ePub3 e l’ho aperto su alcuni reader che supportano solo l’ePub2. Figuratevi la mia sorpresa quando ciascun reader che ho provato ha aperto l’ePub senza neppure protestare (ho provato finanche a caricare il file ePub3 sul Kindle Direct Publishing. Con mio stupore non ci sono stati problemi: l’ePub3 è stato convertito in un file .mobi e Kf8 lo ha visualizzato correttamente).

Questa è una notizia eccezionalmente positiva poiché significa che possiamo passare all’ePub3 senza preoccuparci eccessivamente dei reader più vecchi.

Naturalmente i vecchi reader non potranno trarre vantaggio dalle nuove caratteristiche dell’ePub3. Questa è la ragione principale perché si deve ugualmente includere il file toc.ncx: siccome i vecchi reader non sanno come utilizzare il file nav.xhtml, il file toc.ncx diviene necessario per generare un TOC navigabile. I reader che supportano l’ePub3 semplicemente ignoreranno questo file.

C’è dell’altro. Come ho segnalato in un articolo del mese scorso, l’IDPF ha pubblicato delle nuove specifiche per il formato Fixed Layout. Readium, il browser sviluppato dall’IDPF supporta le nuove specifiche, così come fa iBooks (non ufficialmente). Grazie a un suggerimento di Laura Brady, ho scaricato la nuova versione di Kobo per iOS e osservato che anche “Kobo for iOS” supporta le nuove specifiche dell’IDPF per l’ePub3.

Kobo, la cosa non sorprende data la recente acquisizione della società giapponese Rakuten ma fa lo stesso piacere, presenta un supporto completo per l’ePub basato sul sistema di scrittura giapponese sia nell’ePub classico sia nell’ePub a layout fisso.

Testo verticale in giapponese su Kobo per iOS

Ma c’è ancora dell’altro. Mentre stavo preparando la presentazione per Tokyo – un ePub a layout fisso da leggere da destra a sinistra con lettura ad alta voce sincronizzata – mi sono accorda che il sistema per creare media overlays (il meccanismo per creare un livello di lettura ad alta voce che si sincronizza con il testo) è abbastanza differente da quello di Apple.

Quando ho testato il mio nuovo libro costruito con le specifiche ufficiali per l’ePub3 a layout fisso con il media overlay e la scrittura giapponese, ho visto che funzionava senza pecche su Readium, Kobo e iBooks (con qualche avvertimento secondario**) come si può vedere dalle videate che seguono messe nell’ordine di cui sopra.

Questa è una grandissima notizia. Il supporto di Readium era ovvio e dovuto, Kobo è incoraggiante, ma il supporto di Apple significa che tutto il lavoro di sviluppo di iBooks è focalizzato verso l’ePub3 con le incredibili possibilità che ciò offre perché non si deve più avere la preoccupazione di poter perdere i lettori dell’iPad visto che l’iPad è compatibile con l’ ePub3 al 100%.

Posso solo augurarmi che Barnes & Noble, e naturalmente Amazon, si uniscano al gruppo il prima possibile.

L’ePub3 è la migliore soluzione per il sistema di scrittura verticale. Il supporto per l’ePub3 a layout fisso e il media-overlays ne sono la naturale estensione.

Naturalmente, come già ben sapete, sono un’inguaribile ottimista circa gli standard. E ho ragione. L’IDPF sta facendo un ottimo lavoro e i più importanti costruttori di e-reader lo stanno seguendo.

Ultimo ma non meno importante, nella metropolitana di Tokyo ho visto una pubblicità che annuncia l’uscita del Kobo con il supporto alla scrittura verticale giapponese per 8990 Yen che sono circa 100 dollari. L’ePub3 è davvero qui.

Potete scaricare l’esempio dei manga qui. Ci sono molti altri esempi di ePub3 sul sito di Readium.

**Ah! Gli avvertimenti. Primo, si deve includere il file che Apple richiede per il Fixed Layout. Mi sembra abbastanza ridicolo visto che già riconosce che il file è un ePub a layout fisso (grazie ai prefissi renditions), ma così è. Sono rimasta molto colpita dal fatto che iBooks riconosce i media-overlays senza difficoltà.

Altro avvertimento. Sebbene iBooks supporti la scrittura verticale e la evidenziazione dei media-overlays, non supporta ancora la progressione destra-sinistra. Si può notare che nel mio esempio di manga la lettura procede nel verso sbagliato (sinistra verso destra) in iBooks. Negli eBook classici (flowing) iBooks non sa che cosa fare con la seconda pagina e le successive pagine a testo verticale e così non le fa vedere. Presumo che stiano già risolvendo questo grosso problema.

Altro avvertimento. Sebbene Kobo supporti la scrittura verticale e la progressione destra-sinistra, il supporto dei media overlays è ancora lacunoso. All’inizio non riuscivo a far apparire il pulsante “play”, ma dopo aver scaricato di nuovo Kobo il pulsante è apparso, ma adesso la lettura a voce alta va in crash con notevole regolarità. Mi hanno detto che Kobo non gradisce file audio multipli (che molti ePub hanno, giustamente); lo verificherò non appena avrò un po’ di tempo.

Ultimo ma non meno importante. Readium supporta il layout fisso, il testo verticale, la progressione destra-sinistra della lettura, i media-overlays, compresa l’evidenziazione nell’ePub classico, ma ho dovuto pregare per avere una pre-release revisionata per vedere in azione l’evidenziazione nell’ePub che ho mostrato a Tokyo. E ancora non evidenzia bene le parole che sono state marcate, né mi fa scegliere il colore della evidenziazione. Dovrebbe essere aggiornato presto.

da Pigs, Gourds, and Wikis | 3 luglio 2012

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