[Tempo di lettura: 8 minuti]

actionIl web è pieno di guide, consigli, tutorial. Ce n’è per tutti, per ogni esigenza e ogni evenienza. Che si trovi anche qualcosa che venga in soccorso degli aspiranti autori?

Incuriosito (ed anche un po’ interessato) ho preso a perlustrare la rete per carpirne indicazioni, consigli e segreti dispensati ai naviganti, inerenti la promozione dei libri. Ne è venuto fuori un breve compendio, indirizzato soprattutto ai novelli o aspiranti scrittori, in particolare quelli editi in formato e-book ed auto-pubblicati. È per essi che ho raccolto un insieme di consigli e indirizzi, ed è a essi che mi rivolgo in prima persona, sperando di fare cosa gradita e, chissà, utile.

La creazione di un ego digitale e un rapporto con i lettori

Come ho già avuto modo di sottolineare altrove, la figura dell’autore occupa un ruolo sempre più centrale nella promozione dei libri. Se ciò è vero per l’editoria tradizionale, quella dei libri a stampa, è ancor più vero e marcato per quanto riguarda l’editoria elettronica ed in particolare per gli scrittori che utilizzano il self-publishing. Soprattutto in quest’ultimo caso, è sull’autore che grava, per intero, il compito della promozione del proprio libro. È l’autore che deve darsi da fare, con ogni mezzo, per far conoscere la propria opera e, prim’ancora di ciò, per far conoscere se stesso. È condizione ormai necessaria per qualsiasi campagna promozionale, che sia seguita e supportata da un editore o portata avanti in proprio, che l’autore acquisti e conquisti una propria identità pubblica. Risulta ormai irrinunciabile possedere, promuovere, arricchire, diffondere una propria identità digitale in qualità di autori. È impensabile, infatti, non tenere conto dell’esistenza della rete, impossibile prescindere da essa e dai mezzi, le opportunità e gli strumenti che offre.

E gli strumenti a disposizione sono molteplici, dal blog personale ad articoli e contributi disparati che potete pubblicare su altri blog, forum e svariati siti, da quelli tematici a quelli più generali. Ogni mezzo è lecito, utile e necessario: oltre ai blog e i forum, vi sono (già) i social network, giornali e riviste, digitali e non.

Il fine ultimo consiste nel farvi conoscere e soprattutto creare una relazione con i vostri (potenziali) lettori. Attenzione, però, alle modalità che utilizzate. Il focus della vostra azione deve essere volto a generare curiosità e attirare l’attenzione verso la vostra opera, i suoi contenuti, il suo valore, le sue qualità. Nella ricerca di un rapporto con utenti e lettori, qualora decideste di partecipare a forum, social media, gruppi di discussione o altro, fatelo nello spirito e nell’ottica di ricercare ed instaurare delle relazioni, un confronto aperto ed uno scambio vicendevole tra persone che condividono le stesse passioni ed interessi. Non approcciate i vostri contatti allo scopo, unico e solo, della vendita del vostro libro. I social, i forum, la rete tutta, sono invasi e pervasi da messaggi pubblicitari alle volte fastidiosi, ovunque impera un marketing sfrenato del quale siamo tutti quotidianamente immersi. Non c’è nulla di meglio per provocare l’allontanamento dei lettori, da voi stessi e dalla vostra opera, che adottare una strategia meramente commerciale. Dovrete invero cercare di innescare il circolo virtuoso (e vincente) del passaparola. Per farlo, oltre a voi stessi, dovrete far conoscere la vostra opera.

Far conoscere il proprio libro – le recensioni

Mi ripeto, lo strumento principe della promozione del proprio libro è ormai internet. Questo va fatto conoscere, il popolo della rete deve sapere che esiste e pertanto deve essere incuriosito, attirato, allettato, stimolato. Qualora riuscissimo ad attrarre degli utenti/lettori potremmo contare, come detto, su un ulteriore strumento, validissimo: il passaparola, sovente molto più efficace di tante campagne pubblicitarie. Molti giganti dell’e-commerce, Amazon in testa, più che sulla pubblicità, si è concentrata sulla customer experience, la soddisfazione del cliente, facendo affidamento, dunque, proprio sulla forza del passaparola e delle abitudini di acquisto degli stessi clienti.

Pertanto, in primo luogo, preoccupiamoci di ottenere recensioni per il nostro libro. Recensioni ovviamente importantissime ai fini della promozione del libro. In primo luogo devono comparire, naturalmente, su quei siti che vendono il libro, di norma alquanto brevi e stringate. Tuttavia il vero lavoro consisterà nel procurarsi altri spazi per nuove recensioni, possibilmente più ampie e dettagliate, da pubblicare su blog, forum e altri media. In primo luogo, però, la nostra attenzione dovrà essere rivolta ai social, ormai essenziali ed ineludibili. Facebook, certo, ma anche e soprattutto quelli dedicati ai libri e alla lettura: Goodreads ed aNobii, innanzitutto.

Alfine di essere più efficaci e rendere maggiormente mirata la propria azione, è utile stilare una lista dei siti, in base al numero di visite che registrano e il posizionamento nei motori di ricerca. Importante che i siti ai quali ci si rivolge siano effettivamente interessati a recensire il nostro libro e che il pubblico che lo frequenta possa esserne realmente incuriosito. Vi sono dei siti e dei blog che, ad es. recensiscono solamente determinati generi letterari. Una mail chiara e garbata indirizzata alla redazione o al direttore del blog o del sito, risolve ogni dubbio ed elimina eventuali fraintendimenti e perdite di tempo.

Più recensioni si riescono ad ottenere o “piazzare”, migliore risulta l’esposizione del vostro libro, con l’auspicio di venderne qualche copia in più …

Autopromozione – il blog

kingIl blog risulta ormai uno strumento ineludibile. Irrinunciabile nell’era dell’internet 2.0, ai fini della creazione e promozione della propria immagine pubblica e della propria opera, possedere, gestire, valorizzare un proprio blog. Se non lo avete ancora fatto, apritelo!

Non commettete tuttavia l’errore di sottovalutarne la valenza e l’efficacia, ritenendolo una mera vetrina o un contenitore dove infilare i materiali più disparati, qua e là, quando vi va. Il blog vi connota, vi identifica agli occhi dei (potenziali) lettori e di tutto il pubblico dell’agorà della rete. I contenuti che vi inserirete risulteranno fondamentali, decisivi per attrarre visitatori, interessare e catturare gli ospiti.

La qualità e l’originalità su tutto. Non pubblicate materiale mediocre o raffazzonato, dannoso il copia e incolla di post presenti su altri blog o siti (ne sareste penalizzati anche in relazione al posizionamento sui motori di ricerca).

Non sottovalutate, di conseguenza, l’impegno che vi si richiederà (potrebbe persino divenire un vero e proprio lavoro …). Aprire un blog e non curarne un aggiornamento periodico e costante risulterebbe nocivo. Il rapporto con i lettori va coltivato, l’accesso al vostro blog sostenuto e incentivato. La pubblicazione di articoli e contenuti deve essere continua e regolare. Qualora non si avesse troppo tempo da dedicarvi, due post a settimana saranno sufficienti.

Il rapporto tra voi e il vostro pubblico deve essere fondato sulla chiarezza dei contenuti e degli intenti. Il lettore deve sapere cosa aspettarsi dalla lettura del blog in termini di contenuti, qualità e cadenza di pubblicazione. Tradire la fiducia instauratasi con i lettori sarebbe deleterio.

Infine, Social-izzatevi!

La presenza sui social network è ormai irrinunciabile per chiunque voglia acquisire una propria identità sulla rete e ottenere una qualche visibilità nell’universo digitale. I social sono ottimi mezzi per allacciare relazioni, nonché strumenti ideali per condividere i vostri contenuti e contributi. Attenzione però a non eccedere. Passare la misura servirà solo a farvi percepire e considerare come inopportuni, considerati alla stregua di fastidioso e irritante spam. I social (così come i forum) offrono anche la possibilità di iscriversi a gruppi interessanti, talvolta tematici. È un’ulteriore occasione per condividere, conoscere, farsi conoscere e raccogliere seguaci, iscrizioni e traffico verso la propria pagina.

Invitate amici e conoscenti a mettere un “mi piace” su quanto pubblicate su Facebook, Twitter ed altri eventuali social. Potete creare una pagina fan dedicata al vostro libro e non dimenticate di accludere links ai post editati sul vostro blog (è ormai diffusa la funzione di pubblicazione automatica che vi consente di sincronizzare i due siti).

Fondamentali, infine, i social e le community del settore: Anobii e Goodreads in primo luogo, ma ve ne sono anche altri, quali ad esempio Shelfari e Library Things ed in Italia Zazie e Wuz, per citarne alcuni.

Su queste piattaforme troverete, oltre che degli appassionati, anche persone competenti e avvertite con cui discutere e confrontarsi. Ciò che accomuna gli utenti dei social reading è la passione per la lettura e la letteratura, nonché la ricerca di interlocutori con cui condividere opinioni ed esperienze al riguardo. Inoltre, a differenza degli altri social, molti utenti saranno lì allo scopo di trovare suggerimenti, spunti ed indicazioni sui nuovi libri da leggere. Un plusvalore tutt’altro che trascurabile che connota in modo positivo questi luoghi rispetto ai social tradizionali. Un tesoro prezioso, da non sottovalutare e da non lasciarsi sfuggire.

C’è chi dice che se un libro (a patto che sia valido) non vende, ciò è dovuto al fatto che sia stato pubblicizzato male. Probabilmente vi sono anche altri fattori, imponderabili o meno, che entrano in gioco. Quel che è certo, però, è che mai come oggi il compito della promozione del proprio libro è interamente o quasi sulle spalle dell’autore. Risulta decisiva la sua capacità di interazione, la sua empatia, la sua voglia di fare ed esplorare, la sua determinazione. Non lasciarsi scoraggiare. Tentare e ritentare e il successo, forse, arriverà. Forse è d’obbligo

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>