[Tempo di lettura: 9 minuti]

Il più grande mercato del mondo

amazon_crossingUn quarto del valore economico dell’industria del libro è generato negli Stati Uniti. Oltre 100milioni di americani leggono più di un libro al mese. Nel 2013, secondo i dati dell’UNESCO, sono stati pubblicati in USA oltre 300mila nuovi titoli. Se li sommiamo alle novità uscite nel Regno Unito, in Australia, in Canada e negli altri paesi anglofoni ecco che si raggiungono e si superano i 600mila titoli. Può uno scrittore non anglofono non stare su questo mercato? No, non può. E invece succede proprio questo. I dati che abbiamo sono a dir poco sconfortanti.

Nel 2014 sono state appena il 3% le traduzioni negli Stati Uniti, considerando tutti i segmenti del mercato. La fiction e la poesia in traduzione hanno raggiunto un misero 0,7%. Complessivamente sono stati 587 i romanzi e le raccolte di poesie in traduzione a raggiungere i lettori americani. Una goccia nel mare.

titoli_traduzione-2010_2015A fornirci questi poco incoraggianti dati è Three percent una risorsa letteraria online dell’Università di Rochester, che tiene un database dei titoli di letteratura tradotti negli Stai Uniti. Non tutto però disegna un panorama avvilente. Può essere di conforto osservare il grafico di lato che descrive il trend del numero dei titoli pubblicati dal 2010 al 2015. In cinque anni i titoli in traduzione sono quasi raddoppiati passando da 340 del 2010700 previsti nel 2015. Una crescita che ha una precisa ragione che vedremo più avanti.

Perché i grandi editori USA non traducono titoli stranieri?

2014_titoli_traduzione_paeseLa conta dei titoli italiani che escono in traduzione per il mercato americano si esaurisce presto. Nel 2014 sono stati 34, secondo il database preparato da Three percent. Per numero di titoli pubblicati, l’Italia occupa il terzo posto dopo Francia e Germania. Si tratta di un posizionamento eccellente. Nei primi quattro mesi del 2015 sono stati otto i titoli italiani a fare il loro ingresso nel mercato americano. Sotto riportiamo l’elenco degli scrittori italiani tradotti negli Stati Uniti nel 2014.

Sono dati che mostrano come gli editori americani siano poco interessati alla produzione letteraria di scrittori e poeti che provengono da altre culture e da altri ambiti linguistici. Un fatto di cui si è rammaricato anche il “New Yorker” con un articolo dal titolo piuttosto esplicito Do You Have to Win a Nobel Prize to Be Translated? a firma di Vauhini Vara. È interessante un passo dell’articolo che cerca di individuare il motivo del disinteresse degli editori d’oltreatlantico. Esso risiede nel fatto che gli editori americani operano secondo logiche di mercato più che secondo logiche letterarie. Scrive Vauhini Vara al riguardo:

I grandi editori, con enormi spese generali e parte di gruppi quotati in borsa con investitori orientati principalmente al profitto, sono spesso riluttanti a investire in un piccolo libro che ha scarse possibilità di divenire un grande, o anche un modesto, successo.

Prosegue Vara tra parentesi:

È la questione dell’uovo e della gallina che viene fuori nel dibattito sul motivo del mancato investimento dei grandi editori americani in titoli stranieri: non c’è investimento perché pochi lettori comprano libri in traduzione, ma i lettori non comprano i libri in traduzione perché non sono promossi allo stesso modo dei potenziali best-seller degli scrittori USA.

Un’eccezione può essere costituita da un editore di New York, Knopf, un marchio del gruppo Penguin-Random House. Knopf ha tradotto Stieg Larsson, Orhan Pamuk, Javier Marías, Patrick Süskind e anche alcune opere seminali di Bernhard Schlink, Thomas Bernhard, Ferdinand von Schirach, Sándor Márai, Margriet de Moor e Daniel Kehlman. Proprio per quest’attività Carol Brown Janeway, vicepresidente e senior editor di Knopf, è stata insignita nel giugno del 2014 dell’Ottaway Award for the Promotion of International Literature, un riconoscimento importante anche all’attività di traduttrice della Brown.

L’esperienza di Europa Editions
I testi di Elena Ferrante, editi in Italia da Edizioni e/o e negli USA da Europa Editions, hanno riscontrato negli Stati Uniti un invidiabile successo di critica e di pubblico.

I testi di Elena Ferrante, editi in Italia da Edizioni e/o e negli USA da Europa Editions, hanno riscontrato negli Stati Uniti un invidiabile successo di critica e di pubblico.

Messi da parte i grandi editori, a quale porta può bussare uno scrittore non di lingua inglese e il suo agente per raggiungere i lettori negli Stati Uniti?

Per esempio si può rivolgere ad Europa Editions, un’encomiabile iniziativa italiana di Sandro Ferri e Sandra Ozzola fondatori di Edizione e/o di Roma. Europa Editions festeggia i 10 anni di attività. Infatti dal 2005 traduce un buon pacchetto di opere di fiction (71 negli ultimi quattro anni) per il mercato americano. Alcuni titoli sono stati un successo considerevole non solo di critica, ma anche di mercato. Nel 2008 L’eleganza del riccio di Muriel Barbery, è arrivato a sfiorare il milione di copie vendute sul suolo americano. Nel 2014 La Storia di chi fugge e di chi resta di Elena Ferrante è salito nella New York Times Bestseller List. Il quotidiano di New York l’ha inclusa tra i 100 libri dell’anno 2014 e gli ha dedicato un’ampia e ammirata recensione a firma di Roxana Robinson. I 19 titoli in traduzione, di cui 7 di scrittori italiani, pubblicati da Europa Editions, nel 2014 sono un buon numero ma non tale da coprire le potenzialità di un mercato così vasto e importante.

Amazon Crossing

titoli_per_editoreAllora, com’è raggiungibile il più grande mercato del mondo? Attraverso Amazon, non tanto come veicolo per l’autopubblicazione (che può essere sempre un’opzione), quanto come vero e proprio editore di testi in traduzione. Dal 2009, infatti, esiste Amazon Publishing, il braccio del gigante di Seattle, che è una vera e propria casa editrice internazionale. Amazon publishing opera globalmente con 14 marchi specializzati in uno specifico segmento di mercato. Nel 2015 Amazon Publishing , secondo “Publishers Weekly” (PW) pubblicherà 1200 novità che saliranno a 2000 nel 2016. Si tratta di un cospicuo numero di novità che però è ancora molto lontano da quello di Penguin-Random House, il leader mondiale, che nel 2013 ha pubblicato 15mila titoli.

Oltre che in lingua inglese, Amazon publishing pubblica in tedesco e, a breve, in altre lingue. Uno dei suoi marchi, Amazon Crossing, lavora proprio sui titoli in traduzione. In brevissimo tempo Amazon Crossing è diventato il marchio che traduce il maggior numero di titoli per il mercato di lingua inglese. Nel 2014 sono stati 44 i titoli tradotti in inglese e nel 2015 si propone di salire a 70 e a 200 il lingua tedesca, sempre secondo “PW”.

Si tratta di numeri che iniziano a fare la differenza per un buon numero di scrittori che potrebbero così affacciarsi, attraverso Amazon, sul mercato USA. Come ha chiarito a “PW” Jeff Belle, responsabile delle attività operative di Amazon Publishing, Amazon Crossing e gli altri marchi del gruppo distribuiscono anche nelle librerie tradizionali. Sappiamo che fino ad oggi un buon numero di librerie non accettavano di vendere i titoli pubblicati da Amazon. Da questo punto di vista Jeff Belle è soddisfatto che la situazione sta cambiando più rapidamente di quanto ci si auspicasse. Naturalmente il più importante canale di distribuzione resta il Kindle Store e il servizio di print-on-demand di Create Space.

La maggior parte di titoli tradotti da Amazon Crossing appartengono alla fiction di genere destinata al mass-market. Romanzi rosa, thriller, letteratura per ragazzi e giovani adulti sono i generi che Amazon Crossing predilige. Nonostante che queste opere siano costruite con evidenti intenti commerciali non si deve sottovalutarne il valore letterario e la loro importanza per comprendere la cultura di una comunità linguistica e sociale che non sempre è complessivamente rappresentata dagli scrittori maggiori. I ricercatori della Rochester University tengono molto a sottolineare questo concetto e non vedono come un romanzo sugli zombie possa avere un “valore culturale” inferiore a una storia della Spagna.

Inoltre i big data collezionati, analizzati e tradotti in scelte da Amazon dicono molto sui gusti e le preferenze dei lettori, sui loro orientamenti di acquisto e sulle tendenze che i loro click manifestano. Proprio queste elaborazioni sono la base sulla quale Amazon Crossing costruisce i propri piani editoriali.

Il caso di “Die Henkerstochter”

Die Henkerstochter (La figlia del boia) dello scrittore tedesco Oliver Pötzsch, uscito nel 2008 con Ullstein Verlag, ha avuto scarso successo in libreria ma è riuscito ad affermarsi sul Kindle Store di Amazon in Germania ricevendonone una spinta decisiva. Infatti, ha raccolto moltissimi commenti entusiasti dei lettori che hanno finito per catturare l’attenzione degli editor di Amazon Publishing che, naturalmente, monitorano attentamente questi fenomeni.

Nel 2010 il titolo è stato tradotto in inglese da Amazon Crossing (a breve, sono seguiti gli altri titoli della serie) e in poco tempo la serie ha superato il milione di unità vendute solo attraverso il Kindle Store.

Le potenzialità del mercato americano sono immense. Se i grandi editori continuano a ignorarle, il vuoto può essere riempito da Amazon che ancora una volta mostra di essere una risorsa più che un problema per chi lavora e vive di libri.

* * *

Titoli italiani in traduzione pubblicati in USA nel 2014

Fiction

Alessandro Baricco, Mr. Gwyn (—, Feltrinelli), McSweeney’s Books
Filippo Bologna, Parrots (I pappagalli, Fandango), Pushkin Press
Italo Calvino, Into the War (L’entrata in guerra, Einaudi), Houghton Mifflin Harcourt
Andrea Camilleri, Angelica’s Smile (Il sorriso di Angelica, Sellerio), Penguin
Andrea Camilleri, Brewer of Preston (Il birraio di Preston, Sellerio), Penguin
Andrea Camilleri, Hunting Season (La stagione della caccia, Sellerio), Penguin
Andrea Canobbio, Three Light-Years (Tre anni luce, Feltrinelli), FSG
Irene Cao, I Watch You (Io ti guardo, Rizzoli), Rizzoli
Massimo Carlotto, Master of Knots (Il maestro di nodi, Edizioni e/o), Europa Editions
Roberto Constantini, Deliverance of Evil (Tu sei il male, Marsilio), Quercus
Maurizio De Giovanni, By My Hand (Per mano mia, Einaudi), Europa Editions
Maurizio De Giovanni, Day of the Dead (Il giorno dei morti, Einaudi), Europa Editions
Diego De Silva, My Mother-in-Law Drinks (Mia suocera beve, Einaudi), Europa Editions
Giuseppe Di Piazza, Four Corners of Palermo (I Quattro canti di Palermo, Bompiani), Other Press
Davide Enia, On Earth as It Is in Heaven (Così in terra, Dalai editore), FSG
Elena Ferrante, Those Who Leave and Those Who Stay (La Storia di chi fugge e di chi resta, Edizione e/o), Europa Editions
Fabio, Genovesi, Live Bait (Esche vive, Mondadori), Other Press
Paolo Giordano, Human Body (Il corpo umano, Mondadori), Viking
Michele Giuttari, Black Rose of Florence (Le rose nere di Firenze, Rizzoli), Abacus
Michele Giuttari, Dark Heart of Florence (Il cuore oscuro di Firenze, Firenze), Abacus
Marco Malvaldi, Game for Five (La briscola in cinque, Sellerio), Europa Editions
Marco Malvaldi, Three-Card Monte (Il gioco delle tre carte, Sellerio), Europa Editions
Marina Mander, First True Lie (La prima vera bugia, Feltrinelli), Random House
Valerio Massimo, Manfredi, Odysseus: The Oath (Il mio nome è Nessuno – Il giuramento, Mondadori), Overlook
Melania Mazzucco, Limbo (—, Einaudi), FSG
Giulio Mozzi, This Is the Garden (Questo è il giardino, Sironi Editore), Open Letter
Alberto Savinio, Signor Dido (—, Adelphi Edizioni), Counterpoint
Marco Vichi, Death in Sardinia (Morte in Sardegna, Guanda), Pegasus

Poesia

Cristina Annino, Chronic Hearting (L’udito cronico, Einaudi), Chelsea Editions
Maria Attanasio, Amnesia of the Movement of Clouds & Of Red and Black Verse (Amnesia del movimento della nuvole, Edizioni La vita felice), Litmus Books
Pier Paolo Pasolini, Selected Poetry, University of Chicago
Giovanni Raboni, Every Third Thought (Ogni terzo pensiero, Mondadori), Chelsea Editions
Giovanna Sandri, Only fragments found, Otis Books
Emilio Villa, Selected Poetry, Contra Mundum Press

Titoli italiani in traduzione pubblicati in USA nel 2015 (fino ad Aprile)

Fiction
Natalia Ginzburg, All Our Yesterdays (Tutti i nostri ieri), Arcade
Diego Marani, God’s Dog (Il cane di Dio), Dedalus Books
Margaret Mazzantini, Morning Sea (Mare al mattino, Einaudi), Oneworld
Ippolito Nievo, Confessions of an Italian (Confessioni di un Italiano), Penguin
Serge Quadruppani, Sudden Disappearance of the Worker Bees (La rivoluzione delle api, Edizione Ambiente), Arcade
Antonio Tabucchi, Time Ages in a Hurry (Il tempo invecchia in fretta, Feltrinelli), Archipelago

Poesia
Lucio Mariani, Traces of Time (Qualche notizia del tempo, Edizioni Empiria), Open Letter
Amelia Rosselli, Hospital Series, New Directions

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>