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La nemesi dei melomani

Apple WiredUn tempo Apple IOS era il 2% del mercato e Microsoft Windows il 98%. Accadeva 16 anni fa: Steve Jobs rientrava in Apple e Michael Dell gli consigliava di chiudere tutto e dedicarsi ad altro. Oggi è Michael Dell a doversi preoccupare del suo futuro. E anche l’altro Steve, Ballmer, che ridicolizzava la Apple (non mi occupo di cose irrilevanti), ha da dormire preoccupato. Ballmer aveva dichiarato a un giornalista CNBC commentando l’uscita dell’iPhone “È il telefono più costoso al mondo e non piace agli utenti professionali perché non ha la tastiera”. Questa frase insensata basta da sola a spiegare il colpevole ritardo di Microsoft sulla tecnologia mobile. Prima di tutto l’iPhone non era un telefono!

Copertina Wired su Apple

Pregate. Questa l’esplicita copertina dedicata da “Wired” nel giugno 1997 alla Apple . Steve Jobs era appena rientrato in Apple e i soldi in cassa erano zero.

Secondo gli analisti di Gartner, nel corso del 2013, i dispositivi con Apple IOS (Mac + iPhone + iPad + iPd touch) supereranno quelli con Microsoft Windows (pc + smartphone e tablet con Windows 8).

Questo sorpasso non segna tanto il trapasso di un’egemonia nell’ambito dei sistemi operativi, che è di Android, quanto uno spostamento nei comportamenti dei consumatori che tralasciano di acquistare un Pc per pendersi un tablet che va ad aggiungersi a uno o più smartphone. È l’egemonia del mobile computing che è in azione qui e su questo segmento Microsoft non c’è. Gartner prevede che, sul mercato consumer, nel 2015 si venderanno più tablet che PC. Succederà senz’altro prima a giudizio di altri osservatori.

Il sorpasso dei tablet sui Pc

Nel 2015 i tablet supereranno i Pc, il cui unico segmento a crescere saranno gli ultraleggeri. Fonte “The Guardian”.

Il rischio dell’irrilevanza

Windows rimane forte nel mercato professionale e lo rimarrà ancora per lungo tempo, ma rischia di diventare “irrilevante” (ecco che torna questa parola) nel mercato consumer. Questa la sentenza degli analisti di Gartner.

Nel 2011 le vendite combinate dei dispositivi Apple sul mercato consumer ammontavano a 159 milioni contro i 175 milioni di dispositivi con a bordo Windows. Nel 2013 Gartner stima che le vendite Apple cresceranno a 233 milioni di pezzi contro 181 milioni di Windows. Questa distanza si assottiglierà negli anni successivi per attestarsi su un sostanziale pareggio.

Carolina Milanesi l’analista di Gartner ha dichiarato al “Guardian”: “se i consumatori non acquistano Windows, gli sviluppatori perdono interesse nei confronti di esso. Microsoft ha bisogno di rimanere una forza importante sul mercato consumer se non vuole cadere nell’irrilevanza”.

Dispiace che Steve Jobs non sia più qui tra noi a godersi questa nemesi che gli sarebbe piaciuta immensamente, anche se a guastare la gioia ci sarebbe Android a cui Jobs aveva dichiarato guerra termonucleare. Ogni gioia genera un’amarezza.

Sistemi operativi anni a venire

L’egemonia di Android nei sistemi operativi è un fatto fuori discussione. Apple e Microsoft seguiranno piuttosto distanziati procedendo appaiati. Fonte “The Guardian”.

 

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