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Twitter belly-upSi racconta che quando una proposta di pubblicazione di un esordiente arriva sul tavolo di editor di una casa editrice importante, la prima domanda che si rivolge all’agente o all’autore è: “Quanti followers hai su Twitter?”. Se sono meno di duecento la proposta viene rimandata al mittente senza neanche aprire il file. Siamo negli Stati Uniti, il paese delle esagerazioni e dei paradossi. Ma il sentiment che guida questi atteggiamenti non è proprio una maliziosa invenzione giornalistica: 200 followers su twitter possono produrre 2000 contatti “pesanti”. Quanto ci mette un editore a parlare a 2000 potenziali lettori con la forza di una raccomandazione personale? Beh, ci vuole un bello sforzo organizzativo e anche finanziario. Oggi grazie ai social le raccomandazioni di lettura di amici, colleghi, influencer e nuovi persuasori, che rimbalzano sui social come una pallina magica, sono un generatore di motivazioni di acquisto, quasi un porta a porta come avveniva con i venditori di enciclopedie. I risultati economici sono influenzati parecchio proprio da questo meccanismo amicale-reputazionale e oggi virale grazie ai social.

Consigli per l'acquisto di libri

Gli amici e i colleghi di lavoro sono i consiglieri più ascoltati dai lettori. In crescita, specialmente tra i più giovani.

È quindi evidente che saper stare sui social media è oggi un requisito indispensabile per chi voglia svolgere una qualsiasi attività pubblica a maggior ragione nel campo delle idee e dei contenuti. Ecco che gli autori, grazie ai social, possono avviare e instaurare una relazione importantissima con i lettori. Ma quest’attività ha i suoi rischi contro cui mette in guardia Jonathan Gunson, autore e fondatore di Bestseller Labs, un’agenzia di consulenza che dispensa consigli pratici su come essere pubblicati e sviluppare una base di lettori. Qui di seguito offriamo la traduzione dell’articolo comparso sul blog di Bestseller Labs dal titolo The Social Media “Train Wreck That All Authors Should Avoid.

Attenzione, dunque, all’overdose di social, il recupero dalla sbornia può essere veramente letale come è successo all’uccellino della figura. Seguite i consigli di Gunson!

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Sei sulla strada giusta per compiere un “disastro ferroviario” sui social media?
Eccesso di velocità!

Eccesso di velocità!

Questa foto è stata scattata nel 1895 alla stazione ferroviaria di Montparnasse a Parigi. Il treno era in ritardo, così il macchinista decise di accelerare il più possibile per riuscire a recuperare il tempo perduto. Purtroppo prese la decisione sbagliata.  Il treno impattò violentemente contro il respingente, sfondando il muro della stazione e finendo in mezzo alla strada sottostante.

N.B: Questo incidente ferroviario è stato ricreato nel film del 2011 Hugo Cabret tratto dal romanzo di Brian Selznick La straordinaria invenzione di Hugo Cabret.

Utilizzo questa fotografia come monito visivo: la tua carriera di autore esordiente può rapidamente deragliare se acceleri troppo per aumentare le vendite cercando in tutti i modi di essere visibile ovunque, intasando i canali social media, buttandoti a capofitto fin dal primo giorno.

Twitter, Facebook, Google+, LinkedIn, Pinterest, YouTube, Goodreads, Slideshare, Flikr, Klout, Blog Talk Radio ecc.

Il fatto è che se fai così ne sarai sopraffatto anzi, peggio, tutta la cura e l’attenzione che hai messo nella scrittura finirà totalmente fuori dai binari. Non venderai più nessuna copia e sarà solo un terribile disastro ferroviario.

C’è però un modo corretto per portare il “treno dell’autore” sulla giusta strada.

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Come fare una promozione di successo sui social media
Overdose di media

Attenzione all’overdose di social media

Il modo giusto per compiere i primi passi e far decollare la tua carriera è cominciare concentrandosi solo su un paio di social media, come Twitter e Facebook, in aggiunta al proprio blog personale.

Qualità: la regola non è la quantità: prendersi del tempo per imparare e diventare esperti di un paio di canali, per cominciare, sarà molto più efficace e farà crescere molto di più i vostri lettori che utilizzare 15 canali differenti e provare ad utilizzarli tutti nello stesso momento, senza avere un’idea precisa di quello che si sta facendo e di cosa presentare.

Inoltre, quando si diventa bravi a utilizzare Twitter, Facebook e il proprio blog e il proprio libro è presente sulle principali piattaforme, Amazon e Goodreads, altri canali non saranno nemmeno necessari nel medio termine e la strada, a questo punto, sarà spianata.

Questo “fare un passo alla volta” ti porterà a sviluppare le competenze necessarie per crescere e far crescere la tua comunità di lettori che daranno luogo a un virale passaparola.

La cosa peggiore che tu possa fare è correre a folle velocità tentando di utilizzare tanti canali differenti senza alcuna competenza, finendo per non entrare in contatto con nessuno.

Come le grandi aziende utilizzano la strategia “un passo alla volta”

Ecco cosa Rachel Weiss, di l’Oreal cosmetic, afferma riguardo i social media, quando gli era stato chiesto il perché non buttarsi su tutti:

“… non abbiamo le risorse sociali dal punto di vista umano per essere in grado di gestire così tanti canali tutti insieme. Credo che ci siano delle differenze su come distribuire un contenuto in un canale o in un altro, negli ultimi cinque anni ci siamo concentrati molto su Facebook. Twitter per me è ancora una novità…”

Il punto è che se un’azienda come L’Oreal ha dei dubbi su come sfruttare al meglio i social media, per un esordiente sarà anche peggio. Quindi partire assolutamente dalle cose più semplici.

Quanto tempo dedicare ai social media?
70% scrittura, 30% promozione

La giusta proporzione dell’autore social: 70% scrittura, 30% promozione

I dati empirici ci dicono che l’equazione che sembra funzionare per molti autori è questa: dedicare il 70% del tempo disponibile alla scrittura e il 30% alla promozione del libro sui social media e sul blog.

Infatti, anche io sono un esempio tipico del “chi va piano va sano e va lontano” nei social media. Ho cominciato con Twitter e con il blog.

In questo momento ho anche una pagina Facebook di Bestseller Labs che alimenta costantemente la crescita dei lettori del mio blog dove si trovano tutte le informazioni di cui i lettori hanno bisogno.

N.B. Se sei una di quelle poche persone che riescono a gestire un numero maggiore di social media fin dai primi momenti della promozione ben venga, ma ricorda che la chiave è avere interazioni significative per riuscire a creare nuovi lettori.

Tutto si riassume in questo modo: la promozione come autore è molto più efficace quando cresce e va di pari passo con la carriera di scrittore riflettendo il percorso di evoluzione. Richiede basi solide, un social media alla volta, e non c’è alcun bisogno di correre.

Il vero segreto per il successo è scrivere un libro più bello dell’altro e aumentare, in in parallelo, la presenza sui social media. Tutto questo porterà il pubblico a trovare i libri, comprarli, amare ciò che l’autore scrive e a volerne sempre di più.

 

One Response to Pericolo social media!

  1. […] SOCIAL MEDIA E AUTORI, UN’ARMA CON IL RINCULO | EBOOKEXTRA […]

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