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Software proprietario VS open source

Liz Castro

3 Febbraio 2012

[Tempo di lettura: 3 minuti]

Ieri ho postato un rapido how-to su come creare un file EPUB da un documento Word (o simile) utilizzando OpenOffice e l’estensione Writer2ePub.

Ci sono stati numerosi commenti sul motivo per cui non ho parlato di altri strumenti più potenti e altri che mettevano anche in dubbio l’utilizzo di OpenOffice.

Questo mi ha fatto riflettere sulla gamma di strumenti disponibili e sul modo migliore per parlarne. Alcuni strumenti EPUB sono molto costosi, ci sono sistemi automatici chiavi in mano che costano centinaia di migliaia di dollari e alcuni, come OpenOffice che sono gratuiti. Analogamente, la potenza, la flessibilità e le caratteristiche cambiano drasticamente da uno all’altro e non sempre in correlazione diretta con il prezzo.

Sono un utente InDesign di lunga data. Io lo uso per il mio lavoro e lo considero uno strumento di lavoro fondamentale. Pensate, PageMaker era così radicato nelle mie dita che, dopo una lunga pausa (durante la quale sono stata un’utente Frame Maker, felice), quando sono tornata a InDesign ho premuto automaticamente Command-D per inserire un’immagine, anche se non era il comando utilizzato da Frame e non avevo usato PageMaker per anni. Quindi è del tutto naturale per me pensare a InDesign e utilizzarlo nel mio lavoro.

Ma il mio profilo (autore di libri al computer ed editore) potrebbe non corrispondere a quello dei miei lettori. Molte persone che stanno creando ebooks oggi non sono interessate a stamparli, che è il punto forte di InDesign. E non sono attratti dal prezzo di InDesign, che è di circa $700.

Non vi sto consigliando di usare OpenOffice per creare gli ebook che volete distribuire. Sarebbe un po’ come cercare di vendere copie di un libro, rilegato a spirale, uscito direttamente dalla vostra stampante di casa. Potreste essere anche in grado di produrre qualcosa di decente cercando in OpenOffice, ma dovreste fare molto di più di quello che ho spiegato nel mio post precedente che pone l’interrogativo: “È possibile creare un ebook progettato professionalmente senza intervenire sul codice?” Penso di no.

Ma forse non avete bisogno di un ebook dal design professionale. Forse volete solo far uscire rapidamente un EPUB da un file Word per portarlo con voi sul vostro telefono. Forse volete condividere con un amico il manoscritto a cui state lavorando. Ci sono un sacco di situazioni in cui OpenOffice + Writer2ePub potrebbe essere proprio quello che vi serve.

Ed è importante sapere quali strumenti potreste utilizzare e soprattutto se sono liberi. Una delle cose importanti degli ebooks e del self-publishing è che è aperto a tutti. Mi dispiacerebbe che la gente pensasse che, per poter creare un ebook, deve necessariamente acquistare un programma da 700 dollari.

Ci sono invece altri strumenti di cui vi voglio parlare: Pages, Sigil, Calibre, BBEdit, Meatgrinder Smashwords, KindleGen e forse anche iBooks Author – ne conoscete altri? Ognuno ha punti di forza e di debolezza, e ciascuno potrebbe essere il più adatto per situazioni molto specifiche. Nelle prossime settimane dedicherò del tempo a ognuno di questi programmi.

Per ora, sappiate che potete creare file EPUB da Word utilizzando una combinazione completamente open-source e gratuita del software. Non avrete il tipo di file che si può ottenere da InDesign (o altri strumenti), ma è meglio di niente.

da Pigs, Gourds, and Wikis | 3 febbraio 2012

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